Pane e Peperoni

Pane e Peperoni

Pane e Peperoni. Questo è il mio spuntino di mezzanotte preferito…pane e peperoni arrostiti…una goduria infinita…altro che pane e nutella! ahahahahaha Lo so…già sento un coro di: ”E che ricetta è? A quest’ora? E poi a mezzanotte…non è pesantissimo?” Dite pure ciò che volete ma io li digerisco benissimo…voi mangiateli pure a mezzogiorno se pensate che possano essere indigesti.

Certo che scrivere un articolo per spiegare come fare pane e peperoni non è il massimo dell’originalità…direte voi…Sta di fatto che il pane l’ho fatto io, quindi il lavoro c’è eccome!

Intanto scoprite cosa li rende indigesti…

Pane e Peperoni

Pane e Peperoni

Pane e Peperoni

Lo sapete perchè i peperoni vanno su e giù dopo averli mangiati? I responsabili sono i filamenti bianchi interni e la pelle; quindi se volete consumarli senza problemi fateli arrostiti e spellateli per bene eliminando la parte bianca interna e i semini.

Questa è l’unica cottura che vi permetterà di poterli spellare perchè fritti sarà difficile…

Vediamo come ho fatto?

Ingredienti:

Pane

500 gr. di farina di semola rimacinata di grano duro

300 gr. di acqua qb

100 gr. di pasta madre oppure 4 o 5 gr. di lievito di birra e 65 gr. di farina e 30 gr. di acqua

un cucchiaio raso di malto in polvere

15 gr. di sale rosa

sesamo una manciata di semi tostati

Peperoni arrostiti

due peperoni rossi e due gialli

due spicchi d’aglio

un filo d’olio extra vergine di oliva

origano

menta o basilico

sale rosa

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Procedimento:

Mettere i peperoni interi dopo averli lavati in una teglia e infornare in forno preriscaldato al massimo accendendo anche il grill e cuocere per circa 15′ – 20′ o fino a che la pelle si gonfierà bruciacchiandosi. In questo modo si spelleranno facilmente e non diventeranno troppo cotti Internamente.

A questo punto spegnere e coprire la teglia con un coperchio o un pezzo di stagnola non a contatto e lasciar raffreddare, Il vapore che si formerà permetterà alla pelle di staccarsi facilmente.

Alcuni mettono i peperoni in una busta di plastica per quest’operazione ma penso che col calore dei peperoni plastica diventi tossica per cui trovo più salutare coprire la teglia, decidete voi…tanto si spellano lo stesso in entrambi i modi.

Spellandoli eliminate i filamenti interni e i semi conservando il liquido di vegetazione che è saporitissimo.

Sfilettate i peperoni e conditeli con sale, olio, aglio, origano e menta o basilico e lasciateli marinare col loro sughetto per qualche ora.

Pane 

Ho rinfrescato la mia pasta madre prendendone 40 gr. e impastandola con 40 gr. di manitoba e 20 gr. di acqua, ho fatto lievitare per circa 3 ore in un barattolo di vetro senza avvitare il coperchio e quando ha raggiunto il massimo della lievitazione subito impastato il pane altrimenti perde forza.

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Nel caso non abbiate la pasta madre fate un lievitino con 3 o 4 gr. di lievito di birra impastato con 65 gr. di farina e 30 gr. di acqua, fate un panetto e mettetelo a lievitare in un barattolo di vetro col tappo solo appoggiato, lieviterà dopo un’ora circa.

Ho versato nella macchina del pane 300 ml. di acqua e il lievito spezzettato e fatto andare al numero 9, programma solo impasto qualche minuto per sciogliere il lievito, poi ho aggiunto poca per volta la semola rimacinata.

mentre andava ho unito un cucchiaio di malto e dopo un po’ anche il sale. A questo punto se notate che l’impasto è bello sodo potete unire ancora un ‘po’ d’acqua a goccia a goccia, circa 20 o 30 grammi solo se se l’assorbe perchè le farine a volte possono essere molto asciutte nel periodo estivo, invece se l’ambiente è umido non spingetevi oltre con l’idratazione.

Quando la macchina ha finito di impastare ho versato l’impasto sulla spianatoia e inglobato a mano i semi di sesamo leggermente tostati.

Ho fatto riposare per tre ore coprendo con una ciotola capovolta, facendo un paio di  pieghe stendendo l’impasto con la punta delle dita unte d’olio e piegandolo in tre.

Poi l’ho messo in una ciotola rivestita da un canovaccio pulito e insemolato,coperto e messo in una busta di plastica ben chiusa.

Ho fatto partire la lievitazione per un paio d’ore e l’ho riposto in frigo per la notte,il giorno dopo ho spolverato la superficie di semola e l’ho messo a temperatura ambiente fino a completa lievitazione.

Di solito lo lascio lievitare con calma a temperatura ambiente almeno 5 ore, altrimenti lo metto in forno tiepido e spento e lievita prima.

Naturalmente col lievito di birra i tempi sono più veloci, tenetelo d’occhio altrimenti slievita!

Come potete accorgervi se è pronto da infornare?

Osservate la superficie, l’impasto deve essere ben gonfio e se premete leggermente con un dito fa una fossetta che torna lentamente indietro, se la fossetta rimane ci vuole ancora tempo. Se vedete che si formano delle spaccature e si intravede l’impasto sotto appiccicoso e bagnato allora è andato oltre, sta slievitando, infornate subito!!!

 

Cottura

Ho infornato in forno a gas preriscaldato al massimo,scaravoltandolo su pietra refrattaria sul binario centrale e facendo qualche taglio quando è già in forno così non ha tempo di sgonfiarsi.

Ho messo sul fondo un pentolino con solo un dito d’acqua cosìevapora nella prima parte della cottura.

25′ a forno chiuso e 30′ a fessura sempre alla massima temperatura.

Per accertarmi della cottura ho ”bussato”sul fondo del pane, se suona a vuoto è cotto, altrimenti può cuocere ancora 10′ minuti.

Poi ho aperto il forno e lasciato dentro così che la mollica si è asciugata e la crosta si è fatta bella croccante…buono e profumato!

…e come si suol dire…è finita a pan ‘e puparuol…mmmmmmmmmmmmh

 

Pane e Peperoni

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